Genova da: IL SECOLO XIX MERCOLEDÌ 18 MAGGIO 2011
FAMIGLIE SOTTO CHOC DOPO
L’ARRESTO DEL SACERDOTE
«Chi frequenta mio figlio?»
In coda dall’investigatore
Paura pedofilia: i genitori fanno pedinare i ragazzi
MARCO GRASSO
e MATTEO SACCO
DA QUALCHE tempo a questa parte i telefoni squillano e la richiesta è sempre la stessa:
«Non siamo tranquilli, vorremmo capire se qualcuno sta avvicinando nostro figlio. Si può fare qualcosa?».
Gli investigatori privati non sono più solo dei segugi, abili nei pedinamenti e nello smascherare infedeltà coniugali, ma anche esperti in grado di trattare problemi dell’infanzia. All’agenzia genovese Marlowe, per esempio, si sono attrezzati da tempo e hanno aggiunto una sezione
«Nella mia esperienza le famiglie sono sempre molto diffidenti ad aprirsi e rivolgersi a qualcuno racconta Gianfranco Rivolo, ex poliziotto e titolare della Ligurgenova Soprattutto quando si parla di abusi avvenuti nel mondo che ruota intorno alla Curia. Parliamo di ambienti in cui è davvero difficile entrare».
LE INCHIESTE sono molto più difficili quando sfiorano gli ambienti ecclesiastici. «Le famiglie sono sempre molto diffidenti ad aprirsi racconta Gianfranco Rivolo, titolare della Ligurgenova Soprattutto quando si parla della Chiesa».
La scritta sulla facciata della chiesa di Santo Spirito in via Calda a Sestri
«LE VITTIME DI ABUSI? CHIUSE NEL SILENZIO»
ad hoc che si occupa espressamente di minori e dei pericoli a cui possono andare incontro, come quello della pedofilia.

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